D’accordo, una scala, dopotutto, non fa altro che collegare due piani, superare un dislivello, unire diverse altezze. I diversi tipi di scale, in un certo senso, sono tutti uguali, assolvono alla stessa funzione: portarti di sopra. Almeno fino a quando non dobbiamo acquistarne una o seguirne la progettazione durante una ristrutturazione. In quel momento ci rendiamo conto che in realtà ce ne sono di tanti tipi, forse troppi.

Sì, perché se è vero che tutte le scale ti portano al piano di sopra è anche vero che ognuna lo fa in modo diverso. Come in molti casi, anche per le scale, è il “come” che fa la differenza.

 

Per questo abbiamo pensato di compilare una breve guida che possa aiutarti a districarti fra tutti i tipi scale sul mercato. Partiamo da una prima grande distinzione: la collocazione in spazi interni o in esterno.

 

 

TIPI DI SCALE PER INTERNI

Le scale installate in interni, non essendo esposte agli agenti atmosferici, si caratterizzano per una scelta di materiali incentrata sul design più che sulla sola funzionalità. Quelli più utilizzati sono il legno, l’acciaio e il vetro, combinati ad arte per creare stili ed effetti diversi.

 

Se il tipo di materiali è il tratto che accomuna quasi tutti i tipi di scale interne, queste si differenziano principalmente per la conformazione, la logica di costruzione e la funzionalità. Combinando questi tre aspetti possiamo avere scale per interni a giorno (o a rampa), a chiocciola, per piccoli spazi (miniscale).

 

TIPI DI SCALE PER INTERNI

 

Tipi di scale a giorno

VANTAGGI ASPETTI DA CONSIDERARE DESTINAZIONI D’USO
  • Passaggio Comodo.
  • Adattabile a tutte le situazioni architettoniche.
  • Necessita di spazi mediamente ampi.
  • Privato principale e secondario.
  • Uso pubblico.

 

Le scale a giorno si caratterizzano come scale a rampa (composte da una o più rampe) in cui la struttura portante è a vista. Anche se richiede spazi abbastanza ampi, si tratta della tipologia più comune, che permette di risolvere la maggior parte delle esigenze. Inoltre è l’unico tipo di scala che può essere utilizzata per tutte le destinazioni d’uso di tipo privato (principale e secondario), ma anche come scala ad uso pubblico.

 

Ovviamente, esistono tanti tipi di scale a giorno.

A partire dalla configurazione con cui la disegnamo. Combinando posizione e numero di rampe, possiamo infatti creare le seguenti varianti.

  • Configurazione a I: formata da un’unica rampa rettilinea.
  • Configurazione a L: formata da due rampe, che ruotano tramite un giro di 90°
  • Configurazione a U: formata da due rampe, che ruotano tramite due giri contigui di 90°
  • Configurazione a C: formata da tre rampe, che ruotano tramite due giri non contigui di 90°

 

Un altro elemento di variabilità è il tipo e la posizione della struttura portante. Questa può essere centrale e sostenere il gradino da sotto, e in questo caso abbiamo una scala a giorno con struttura centrale, o posizionata di lato e in questo caso la scala a giorno viene definita a fascia.

 

 

 

TIPI DI SCALE GIORNO

 

Ultimo elemento che contribuisce a definire il tipo di scala a giorno è la logica di costruzione. Indipendentemente dalla posizione della struttura e dal materiale in cui è realizzata questa può essere modulare o su misura. Nel primo caso è composta da moduli standard assemblati fra loro prima o durante l’installazione, nel secondo la struttura viene progettata di volta in volta in base alle misure specifiche del luogo d’installazione con conseguenti vantaggi e svantaggi.

 

 

Tipi di scale a chiocciola

VANTAGGI ASPETTI DA CONSIDERARE DESTINAZIONI D’USO
  • Dimensioni ridotte.
  • Posa in opera facile e veloce.
  • Il foro deve sempre essere almeno 5 cm più grande rispetto al diametro della scala.
  • Privato principale e secondario.

 

Le scale a chiocciola sono composte da un palo centrale che sostiene una serie di gradini che ruotano attorno ad esso. Sviluppandosi su se stesso, qusto tipo di scala permette di ridurre notevolmente lo spazio necessario arrivando anche ad avere un ingombro massimo di 110 cm.

Escludendo aspetti puramente estetici, questo modello presenta un numero minore di varianti, rispetto alle scale a giorno. Il principale elemento di variabilità consiste nel disegno della pianta che influenza poi anche le logiche costruttive e le geometrie dei singoli elementi, in particolare dei gradini.

 

 

TIPI DI SCALE A CHIOCCIOLA

 

 

Possiamo quindi avere chiocciole tonde, progettate sulla geometria del cerchio, e chiocciole quadrate realizzate su base quadrata o rettangolare. La principale differenza fra questi due tipi di scale a chiocciola, oltre alla forma, è nella loro funzionalità, più comode, spaziose e razionali quelle quadrate, più aggraziate ed equilibrate quelle tonde.

 

 

 

Tipi di scale salvaspazio

VANTAGGI ASPETTI DA CONSIDERARE DESTINAZIONI D’USO
  • Dimensioni minime per spazi ridotti.
  • Posa in opera facile e veloce.
  • Non sempre comoda da percorrere.
  • Privato secondario.

 

Esistono diversi tipi di scale salvaspazio accomunate dall’unica finalità di ridurre al minimo lo spazio necessario per l’installazione, indipendentemente dalla forma, dalla conformazione o dai materiali utilizzati.

 

 

Un grande classico della categoria è la rampa a gradini alternati che possono essere realizzati sia alla marinara che con taglio diagonale. Questo tipo di scala punta tutto sulla massima riduzione dell’ingombro. Si contraddistingue per un’alzata piuttosto elevata, una larghezza minima e un sormonto dei gradini decisamente pronunciato. In compenso però permette di superare praticamente qualsiasi dislivello in contesti davvero angusti.

 

 

TIPI DI SCALE PER SALVASPAZIO

 

 

Un’ulteriore soluzione che nasce dalla stessa filosofia è la mezza chiocciola. Come si diceva in precedenza le scale a chiocciola nascono appositamente con lo scopo di occupare poco spazio. La mezza chiocciola non fa altro che portare all’ennesima potenza questa caratteristica, dimezzando l’ingombro dei modelli tradizionali. In pratica si tratta della trasposizione della classica miniscala a rampa nella versione a chiocciola.

 

Di concezione completamente diversa è invece la soluzione a rampa con conformazione ad U. Qui la logica consiste nello sfruttare al massimo tutto lo spazio a disposizione, piuttosto che ridurre al minimo l’ingombro. Questa soluzione infatti è costituita da due rampe parallele unite da un doppio pianerottolo. In questo modo, di fatto, è possibile occupare lo stesso spazio di una chiocciola tradizionale, ma con qualche vantaggio in più: a partire dalla maggiore comodità di salita fino alla possibilità di sfruttare il sottoscala come spazio contenitivo.

 

 

TIPI DI SCALE PER SALVASPAZIO

 

 

TIPI DI SCALE PER ESTERNI

Tutte le scale per esterni devono rispettare alcune funzionalità di base: stabilità, sicurezza e resistenza agli agenti atmosferici. Per questo i materiali più utilizzati sono l’acciaio, sottoposto a un processo di zincatura a caldo per renderlo resistente alle intemperie, alcune essenze di legno, trattato appositamente per gli esterni, e materiali plastici di vario genere. Per quanto riguarda la sicurezza l’elemento più critico è sicuramente il gradino. Questo infatti deve presentare un apposito sistema antiscivolo che garantisca il giusto livello di sicurezza durante la percorrenza.

 

I tipi di scale esterne più diffuse sono due: una versione a rampa e una a chiocciola.

 

TIPI DI SCALE PER ESTERNI

 

Anche nel caso delle scale a giorno per esterni, combinando posizione e numero di rampe, possiamo creare numerose varianti delle configurazioni a I – L – U – C. Mentre per quanto riguarda la versione a chiocciola c’è meno variabilità. Di solito in esterno viene proposta un’unica forma, quella tonda, in diversi diametri. Ideale per collegare due terrazze o il giardino a una terrazza sopraelevata, la chiocciola è sicuramente la più diffusa per la rapidità d’installazione e la migliore gestione degli spazi.

 

TIPI DI SCALE PER ESTERNI